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LA
MELA BLU
Ogni anno si ammalano in Italia, di uno dei molti tumori individuati,
quasi 300mila persone. Solo a Roma ne vengono diagnosticati, in
12 mesi, circa 15mila. Nella storia di ciascun ammalato coinvolto,
che possa o meno guarire, entrano altre migliaia di persone, le
famiglie, gli amici, i colleghi, i vicini di casa. Oggi la medicina
può molto mentre una crescente quantità di persone travolte da
un caso di tumore è avvolta dalla paura, dalla disinformazione,
dalla solitudine e spesso anche dalla disperazione. E' in stato
di necessità e cerca aiuto.
Sette Associazioni non profit della capitale che da tempo operano
per semplificare, organizzare, sostenere, curare questi ammalati
hanno dato corpo e sostanza al Coordinamento la Mela Blu. E' la
prima volta che a Roma si verifica una così stretta alleanza tra
associazioni sparse e molto efficienti, per l'esperienza di chi
ne ha ottenuto sostegno e sollievo.
A finanziare il servizio unificato d'informazione, collegamento,
orientamento, sostegno e aiuto pratico, oltre che di consulenze
legali, per gli ammalati di tumori ha provveduto l'Assessorato
Promozione Salute del Comune di Roma.
La Mela Blu che si avvale della collaborazione di assistenti sociali,
avvocati e molti volontari, oltre che naturalmente di equipe medico
infermieristiche dedicate, ha sede presso l'Istituto Regina Elena
in Via delle Messi d'Oro 156 - 00154 Roma. Il Centro è aperto
dal lunedì al venerdì, dalle 9 del mattino alle 18.Si può telefonare
allo 06/41796848, mandare un fax allo 06/41734779, chiamare il
numero verde (telefonata gratuita da tutta Italia) 800.942.546,
inviare una e-mail a lamelablu@tin.it
Le associazioni che fanno al momento parte di la Mela Blu sono:
ACROS (06/9431 5563), AMSO (06/4181 822), ANTEA (06/8100800),
Comitato Gigi Ghirotti (06/8840 612) Peter Pan (06/684.281), RYDER
Italia (06/3294 323), ROMAIL (06/8579 5290).
Il Coordinamento è alla permanente ricerca di volontari per le
diverse e talvolta difficili incombenze che possono e devono essere
svolte a sostegno di chi ne ha realmente bisogno. Mettetevi in
contatto. Aggiungiamo che al momento la RYDER Italia cerca un
medico disponibile a prestare volontariamente la propria opera
part time.
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