La
"Weltanschauung" di Klimt
Klimt esprime una visione del mondo che condivide con
Schopenhauer:“Il mondo come volontà, come
forza cieca in un ciclo senza fine di nascita, amore
e morte“.
In
due quadri in particolare, Klimt esprime la sua visione
del mondo e la propria ricerca di una forma stilistica
individuale: Filosofia e Medicina, dipinti tra il
1900 e il 1907.
Nella
Filosofia, gli esseri umani, come in trance vengono
trascinati senza alcun controllo su se stessi, Klimt
contraddice così la concezione scientifica
dominante e insieme anche l’istituzione universitaria
che gli aveva commissionato questa decorazione.
Nella
Medicina emerge chiaramente la convinzione dell’artista
sull’impotenza della medicina nei confronti
delle forze del destino, cosa che produce un profondo
sconcerto negli spettatori. Il pittore venne accusato
ancora una volta di pornografia e perversione.
Purtroppo
questi dipinti nel corso della seconda mondiale, furono
depositati per sicurezza nel castello di Immendorf,
nel sud dell’Austria, e andarono a fuoco in
un incendio appiccato dalle truppe SS in ritirata.
Piccola
biografia
In pillole vi raccontiamo date ed eventi
che hanno caratterizzato la vita di questo affascinante
artista di fine ‘800.
1862
Klimt nasce il 14 luglio a Baumgarten presso Vienna,
secondo dei sette figli dell’incisore Ernst
Klimt e di Anne Finster.
1885
Decorazione di Villa Hermes, luogo di villeggiatura
prediletto dell’imperatrice Elisabetta, su progetto
di Hans Makart.
1886
Klimt ottiene dalle mani dell’imperatore Francesco
Giuseppe la Croce d’Oro al merito per la sua
opera artistica.
1897
Viene ufficializzata la rivolta: Klimt è membro
fondatore della Secessione e ne viene eletto presidente.
Inizia a trascorrere i mesi estivi con l acompagna
Emilie Floge nella località di Kammer am Attersee:
primi paesaggi
1902
Incontro con Auguste Rodin che apprezza il Fregio
di Beethoven.
1908
Esposizione di 16 dipinti al Kunstschau di Vienna.
La Galleria d’Arte Moderna di Roma acquista
Le tre età della donna, la Osterreichische
Staatsgalerie Il bacio.
1912
Klimt ridipinge in blu (alla maniera di Matisse) lo
sfondo di Morte e vita.
1918
Klimt muore il 6 febbraio per crisi cardiaca, lasciando
numerosi dipinti incompiuti. Fine dell’Impero,
fondazione della Repubblica di Austria e dei sei nuovi
stati. Nello stesso anno muoiono Egon Schiele, Otto
Wagner, Ferdinand Jodler, Koloman Moser.
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