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Un
po' di gossip…
Investire come i vip
Come nella vita ognuno ha una sua personalità, così
anche nei comportamenti finanziari ognuno ha le sue idee,
le sue convinzioni e anche le sue paure. Anche tra i vip non
è difficile incontrare chi non resiste alla tentazione
di investire nel rassicurante mattone, chi invece si tuffa
in speculazioni ad alto rischio e ne esce con le ossa rotte,
chi si fa consigliare dalla mamma, chi fa tutto di testa propria
insomma la materia è vasta ed articolata!
Cominciamo dai calciatori. È finito il tempo degli
investimenti non convenzionali e spesso neanche redditizi.
Ricordate le avverse vicende di Bjorn Borg? Finì due
volte sul lastrico per il fallimento dei suoi poco accorti
investimenti prima nell'abbigliamento e poi nella biancheria
intima. Ancora più curiosa la vicenda di Baggio che
perse cifre impensabili investendo in miniere di marmo peruviane!
Oggi i calciatori cercano investimenti solidi e sicuri, e
ricorrono così al mercato immobiliare. Citiamo il bel
Del Piero che ha acquistato immobili in quantità concentrandosi
nel Veneto. Anche Toldo ha scelto di acquistare immobili e
di riservare al mercato azionario soltanto il 10% dei suoi
lauti guadagni. Stessa cosa per Vieri che sta comprando a
tutto spiano i casali delle colline del Chianti. Montella
preferisce invece le case in città: ne ha comprate
diverse sia a Roma che a Genova. Un po' più originale
Javier Zanetti che ha acquistato a Buenos Aires un'intera
stazione di benzina con annessi tabaccheria e ristorante!
Veniamo ora alla folta schiera di attori e cantanti: Madonna
ad esempio ha messo da parte la bellezza di 630 milioni di
dollari, più spiccioli, accumulati grazie anche alle
sue speculazioni nel mattone. Un settore che sembra davvero
congeniale alla cantante. Ha comprato e venduto ville a Miami,
Los Angeles, New Jersey e ad ogni operazione ha guadagnato
almeno il quaranta per cento della somma che aveva investito
all'acquisto. Davvero un ottimo fiuto, soprattutto in questo
periodo!
De Niro è invece approdato a Londra per risiedere nella
villa sul Tamigi, appena acquistata per 12 miliardi, un'inezia.
Un investimento piccolo, ma parte di un progetto che ha già
avuto successo a New York dove De Niro ha già creato
il centro Tribeca, un piccolo grattacielo composto da appartamenti
residenziali, sale cinematografiche, teatro, sale di registrazione,
d'incisione, gallerie d'arte, bar, pub, steak house e boutiques.
Forse nei progetti di Bob c'è la realizzazione di qualcosa
di simile anche a Londra.
E i vip nostrani? Non sanno resistere alla buona cucina
ed al divertimento notturno: sono i vip nostrani.
Basilico è il nome del ristorante che Simona Ventura
ha aperto a Milano, sui Navigli, con il marito, Stefano Bettarini,
e Gianluca Pagliuca. È stato un investimento riuscitissimo,
forse perché Simona può contare sulla presenza
di molti colleghi suoi e del marito che attirano una clientela
mondana e spendacciona e forse anche perché Simona
Ventura è davvero simpatica.
Il Makia di Vasco Rossi, sempre a Milano, in corso Sempione,
continua ad essere un successone.
Umberto Staila ha preso il via aprendo un locale a Poltu Quatu,
in Sardegna, diventato da subito uno dei luoghi più
frequentati dell'isola. Qualche mese lo stesso Staila ha replicato
il successo allo Smaila's di Sharm El Sheik, inaugurato qualche
mese fa e già frequentatissimo.
Sognate di affittare la villa spagnola di Julio Iglesias?
Davvero un affare per gli amanti, anzi, le amanti del cosiddetto
pirata gentiluomo. Sborsando 110 milioni ci si può
ritrovare in un sogno: soggiornare per una settimana nella
bella villa di Acapulco acquistata qualche anno or sono da
Julio! Ma non solo, nella cifra sono compresi una serie pressoché
illimitata di comfort, ad esempio l'uso della piscina, dello
yacht, della limousine, del battello da pesca, dei massaggiatori
insomma
come rinunciare? |
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Marco e Afef battono tutti
È stata la coppia dell'estate, quella che tiene testa
agli emergenti e quotatissimi Francesco Totti-Samantha De
Grenet. Parliamo di Marco Tronchetti Provera e Afef Jnifen.
Lui è straricco e da poche settimane è anche
il nuovo padrone di Telecom. Lei, tunisina, è bella,
parla quattro lingue e sfila per i più grandi stilisti
italiani e francesi.
La finanza d'agosto è stata quasi tutta qui: via i
mercati, via le azioni, la cronaca si fa andando a sbirciare
sulla Kauris, la prestigiosa "due alberi" a bordo
della quale il presidente della Pirelli ama trascorrere le
vacanze.
Nei salotti, nelle feste mondane che contano Marco e Afef
sono i più attesi. Quando arrivano loro l'atmosfera
si accende all'improvviso e chi stava andando via fa marcia
indietro e si rituffa nella festa.
Popolarità inevitabile dopo che Provera, arrivando
al ponte di comando delle telecomunicazioni italiane, è
stato battezzato il vero erede di Gianni Agnelli: potente,
ricco, raffinato, riservato.
È riservata è anche Afef, almeno sulla loro
vita di coppia. Chiederle del suo compagno e o dei suoi affari
significa ottenere un no comment o uno sguardo di traverso.
E guai a definirla la first lady dell'economia italiana.
I paparazzi avranno vita dura. Non è facile, infatti,
sorprendere i due in atteggiamenti osé. Probabilmente
un ottimo terreno di caccia sarà Portofino, località
di cui Provera va matto: è vicina a Milano, ha un bel
clima, un bel porto dove poter attraccare e soprattutto un
Presidente del Consiglio che ha la casa lì a due passi
E Vittorio si consola con Valeriona. Alzi la mano
chi non si è mai chiesto come Vittorio Cecchi Gori
e Valeria Marini sono finiti insieme. L'imprenditore fiorentino
e la soubrettona fanno coppia fissa ormai da mesi, sempre
più ricercati dai paparazzi e sempre più nell'occhio
del ciclone anche per le disavventure finanziarie di lui.
Il loro nido è Sabaudia, terra di vip sul litorale
laziale. È lì che Cecchi Gori cerca di superare
i postumi del rocambolesco divorzio da Rita Rusic.
Una separazione rovinosa anche per il fatto che i tanti successi
ottenuti dalla società di produzione cinematografica
di cui Vittorio è titolare provengono dalle fervide
idee della ex consorte.
Briatore chi sceglie dopo Naomi? L'incontro è
avvenuto a Roma, documentato dagli immancabili paparazzi.
La soubrette Adriana Volpe, 28 anni, e l'imprenditore Flavio
Briatore, 51, sono usciti in ore diverse da un hotel della
capitale per andare in un ristorante chic con tanto di usciere
in livrea.
La showgirl a gennaio si è separata, dopo soli quattro
mesi di matrimonio, da Chicco Cangini, proprietario della
discoteca "La Pineta" di Milano Marittima. Quest'estate
è stata già ospite a bordo dello yacht di Briatore
e alla festa nel suo locale di Porto Cervo: il "Billionaire". |
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Girare il mondo senza pagar tasse
È forse la più mastodontica opportunità
di non pagare tasse che sia mai stata inventata. Una gigantesca
città galleggiante in giro per il mondo, capace di
far impallidire qualsiasi petroliera. Parliamo della Freedom,
un transatlantico lungo più di un chilometro e mezzo
e capace di ospitare 65.000 persone, una città appunto.
Sarà ultimato nel 2002 con l'obiettivo di fare il giro
del mondo ogni due anni. Chiunque abbia un bel po' di soldi
può acquistare un appartamento a bordo e beneficiare,
oltre che di un'esperienza da sogno, della totale esenzione
fiscale. Proprio così: chi sceglierà di abitare
sulla Freedom non pagherà alcun tipo di tassa.
Mica male l'idea venuta alla società inglese che gestisce
il progetto: offrire a decine di migliaia di persone la possibilità
di diventare inquilini del mondo senza pagare una lira di
imposte. Il transatlantico, nell'arco di 24 mesi, si muoverà
effettivamente solo per 6 mesi: nel restante tempo rimarrà
ancorato nelle vicinanze di grandi città, permettendo
ai passeggeri di visitare i luoghi e di curare eventualmente
i propri affari.
Il costo del mastodonte sfiora gli 11.000 miliardi di lire:
a bordo ci sarà di tutto, compresa l'università
e un treno che porterà i viaggiatori da poppa a prua.
Che dire, sarà certamente il paradiso fiscale più
ambito del mondo, con buona pace di chi ogni giorno si danna
l'animo per evadere il fisco!
Evasione fiscale: uno sport nazionale! Il Servizio
centrale degli ispettori tributari ha fatto una stima dell'evasione
fiscale solo per le società dei capitali che si aggira
sui 70 mila miliardi. Secondo i sindacati invece la cifra
complessiva che sfugge al fisco è di circa 300 mila
miliardi. La pressione fiscale e i controlli da parte dello
Stato sono aumentati nel giro di pochi anni, sia sulle persone
fisiche che sui capitali, e sono passati dai 439.215 del 1998
fino ai 640.552 dell'anno scorso. E Del Turco, nonostante
abbia ammesso di non condividere la vecchia concezione del
fisco poliziotto, non ha intenzione di rinunciare alla lotta
all'evasione.
Il paradiso fiscale dei peccatori. Cayman, Antigua
e molti stati caraibici spesso sono al centro di operazioni
per frodare il fisco. Funziona così: si creano società
"in paradiso", operanti come soggetti autonomi con
le quali si instaurano finte relazioni d'affari e scambi commerciali.
Spesso le prestazioni verso queste società fantasma
non sono mai effettuate ma puntualmente registrate nei libri
contabili. In questo modo si gonfiano i costi di esercizio
e si abbatte il reddito imponibile, con la conseguenza di
pagare meno tasse. |
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