Semplicemente
29/7/201017:44

GIOCHI & CONCORSITEST & SONDAGGI AGORÀ

Un po' di gossip…

Investire come i vip
Come nella vita ognuno ha una sua personalità, così anche nei comportamenti finanziari ognuno ha le sue idee, le sue convinzioni e anche le sue paure. Anche tra i vip non è difficile incontrare chi non resiste alla tentazione di investire nel rassicurante mattone, chi invece si tuffa in speculazioni ad alto rischio e ne esce con le ossa rotte, chi si fa consigliare dalla mamma, chi fa tutto di testa propria… insomma la materia è vasta ed articolata!

Cominciamo dai calciatori. È finito il tempo degli investimenti non convenzionali e spesso neanche redditizi.
Ricordate le avverse vicende di Bjorn Borg? Finì due volte sul lastrico per il fallimento dei suoi poco accorti investimenti prima nell'abbigliamento e poi nella biancheria intima. Ancora più curiosa la vicenda di Baggio che perse cifre impensabili investendo in miniere di marmo peruviane!

Oggi i calciatori cercano investimenti solidi e sicuri, e ricorrono così al mercato immobiliare. Citiamo il bel Del Piero che ha acquistato immobili in quantità concentrandosi nel Veneto. Anche Toldo ha scelto di acquistare immobili e di riservare al mercato azionario soltanto il 10% dei suoi lauti guadagni. Stessa cosa per Vieri che sta comprando a tutto spiano i casali delle colline del Chianti. Montella preferisce invece le case in città: ne ha comprate diverse sia a Roma che a Genova. Un po' più originale Javier Zanetti che ha acquistato a Buenos Aires un'intera stazione di benzina con annessi tabaccheria e ristorante!

Veniamo ora alla folta schiera di attori e cantanti: Madonna ad esempio ha messo da parte la bellezza di 630 milioni di dollari, più spiccioli, accumulati grazie anche alle sue speculazioni nel mattone. Un settore che sembra davvero congeniale alla cantante. Ha comprato e venduto ville a Miami, Los Angeles, New Jersey e ad ogni operazione ha guadagnato almeno il quaranta per cento della somma che aveva investito all'acquisto. Davvero un ottimo fiuto, soprattutto in questo periodo!
De Niro è invece approdato a Londra per risiedere nella villa sul Tamigi, appena acquistata per 12 miliardi, un'inezia. Un investimento piccolo, ma parte di un progetto che ha già avuto successo a New York dove De Niro ha già creato il centro Tribeca, un piccolo grattacielo composto da appartamenti residenziali, sale cinematografiche, teatro, sale di registrazione, d'incisione, gallerie d'arte, bar, pub, steak house e boutiques. Forse nei progetti di Bob c'è la realizzazione di qualcosa di simile anche a Londra.

E i vip nostrani? Non sanno resistere alla buona cucina ed al divertimento notturno: sono i vip nostrani.
Basilico è il nome del ristorante che Simona Ventura ha aperto a Milano, sui Navigli, con il marito, Stefano Bettarini, e Gianluca Pagliuca. È stato un investimento riuscitissimo, forse perché Simona può contare sulla presenza di molti colleghi suoi e del marito che attirano una clientela mondana e spendacciona e forse anche perché Simona Ventura è davvero simpatica.
Il Makia di Vasco Rossi, sempre a Milano, in corso Sempione, continua ad essere un successone.
Umberto Staila ha preso il via aprendo un locale a Poltu Quatu, in Sardegna, diventato da subito uno dei luoghi più frequentati dell'isola. Qualche mese lo stesso Staila ha replicato il successo allo Smaila's di Sharm El Sheik, inaugurato qualche mese fa e già frequentatissimo.

Sognate di affittare la villa spagnola di Julio Iglesias? Davvero un affare per gli amanti, anzi, le amanti del cosiddetto pirata gentiluomo. Sborsando 110 milioni ci si può ritrovare in un sogno: soggiornare per una settimana nella bella villa di Acapulco acquistata qualche anno or sono da Julio! Ma non solo, nella cifra sono compresi una serie pressoché illimitata di comfort, ad esempio l'uso della piscina, dello yacht, della limousine, del battello da pesca, dei massaggiatori… insomma… come rinunciare?
Marco e Afef battono tutti
È stata la coppia dell'estate, quella che tiene testa agli emergenti e quotatissimi Francesco Totti-Samantha De Grenet. Parliamo di Marco Tronchetti Provera e Afef Jnifen.

Lui è straricco e da poche settimane è anche il nuovo padrone di Telecom. Lei, tunisina, è bella, parla quattro lingue e sfila per i più grandi stilisti italiani e francesi.

La finanza d'agosto è stata quasi tutta qui: via i mercati, via le azioni, la cronaca si fa andando a sbirciare sulla Kauris, la prestigiosa "due alberi" a bordo della quale il presidente della Pirelli ama trascorrere le vacanze.

Nei salotti, nelle feste mondane che contano Marco e Afef sono i più attesi. Quando arrivano loro l'atmosfera si accende all'improvviso e chi stava andando via fa marcia indietro e si rituffa nella festa.

Popolarità inevitabile dopo che Provera, arrivando al ponte di comando delle telecomunicazioni italiane, è stato battezzato il vero erede di Gianni Agnelli: potente, ricco, raffinato, riservato.

È riservata è anche Afef, almeno sulla loro vita di coppia. Chiederle del suo compagno e o dei suoi affari significa ottenere un no comment o uno sguardo di traverso. E guai a definirla la first lady dell'economia italiana.

I paparazzi avranno vita dura. Non è facile, infatti, sorprendere i due in atteggiamenti osé. Probabilmente un ottimo terreno di caccia sarà Portofino, località di cui Provera va matto: è vicina a Milano, ha un bel clima, un bel porto dove poter attraccare e soprattutto un Presidente del Consiglio che ha la casa lì a due passi…

E Vittorio si consola con Valeriona. Alzi la mano chi non si è mai chiesto come Vittorio Cecchi Gori e Valeria Marini sono finiti insieme. L'imprenditore fiorentino e la soubrettona fanno coppia fissa ormai da mesi, sempre più ricercati dai paparazzi e sempre più nell'occhio del ciclone anche per le disavventure finanziarie di lui.

Il loro nido è Sabaudia, terra di vip sul litorale laziale. È lì che Cecchi Gori cerca di superare i postumi del rocambolesco divorzio da Rita Rusic.

Una separazione rovinosa anche per il fatto che i tanti successi ottenuti dalla società di produzione cinematografica di cui Vittorio è titolare provengono dalle fervide idee della ex consorte.

Briatore chi sceglie dopo Naomi? L'incontro è avvenuto a Roma, documentato dagli immancabili paparazzi. La soubrette Adriana Volpe, 28 anni, e l'imprenditore Flavio Briatore, 51, sono usciti in ore diverse da un hotel della capitale per andare in un ristorante chic con tanto di usciere in livrea.

La showgirl a gennaio si è separata, dopo soli quattro mesi di matrimonio, da Chicco Cangini, proprietario della discoteca "La Pineta" di Milano Marittima. Quest'estate è stata già ospite a bordo dello yacht di Briatore e alla festa nel suo locale di Porto Cervo: il "Billionaire".
Girare il mondo senza pagar tasse
È forse la più mastodontica opportunità di non pagare tasse che sia mai stata inventata. Una gigantesca città galleggiante in giro per il mondo, capace di far impallidire qualsiasi petroliera. Parliamo della Freedom, un transatlantico lungo più di un chilometro e mezzo e capace di ospitare 65.000 persone, una città appunto.

Sarà ultimato nel 2002 con l'obiettivo di fare il giro del mondo ogni due anni. Chiunque abbia un bel po' di soldi può acquistare un appartamento a bordo e beneficiare, oltre che di un'esperienza da sogno, della totale esenzione fiscale. Proprio così: chi sceglierà di abitare sulla Freedom non pagherà alcun tipo di tassa.

Mica male l'idea venuta alla società inglese che gestisce il progetto: offrire a decine di migliaia di persone la possibilità di diventare inquilini del mondo senza pagare una lira di imposte. Il transatlantico, nell'arco di 24 mesi, si muoverà effettivamente solo per 6 mesi: nel restante tempo rimarrà ancorato nelle vicinanze di grandi città, permettendo ai passeggeri di visitare i luoghi e di curare eventualmente i propri affari.

Il costo del mastodonte sfiora gli 11.000 miliardi di lire: a bordo ci sarà di tutto, compresa l'università e un treno che porterà i viaggiatori da poppa a prua. Che dire, sarà certamente il paradiso fiscale più ambito del mondo, con buona pace di chi ogni giorno si danna l'animo per evadere il fisco!

Evasione fiscale: uno sport nazionale! Il Servizio centrale degli ispettori tributari ha fatto una stima dell'evasione fiscale solo per le società dei capitali che si aggira sui 70 mila miliardi. Secondo i sindacati invece la cifra complessiva che sfugge al fisco è di circa 300 mila miliardi. La pressione fiscale e i controlli da parte dello Stato sono aumentati nel giro di pochi anni, sia sulle persone fisiche che sui capitali, e sono passati dai 439.215 del 1998 fino ai 640.552 dell'anno scorso. E Del Turco, nonostante abbia ammesso di non condividere la vecchia concezione del fisco poliziotto, non ha intenzione di rinunciare alla lotta all'evasione.

Il paradiso fiscale dei peccatori. Cayman, Antigua e molti stati caraibici spesso sono al centro di operazioni per frodare il fisco. Funziona così: si creano società "in paradiso", operanti come soggetti autonomi con le quali si instaurano finte relazioni d'affari e scambi commerciali. Spesso le prestazioni verso queste società fantasma non sono mai effettuate ma puntualmente registrate nei libri contabili. In questo modo si gonfiano i costi di esercizio e si abbatte il reddito imponibile, con la conseguenza di pagare meno tasse.

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