Semplicemente
29/7/201017:41

GIOCHI & CONCORSITEST & SONDAGGI AGORÀ

Amarone Costasera
Masi 1997
Brunello Pian delle
Vigne Antinori 1996
Barbera d'Asti
La Crena Vietti 1998
Crutin al tartufo
Maccagno rosso
Caciocavallo Ragusano
Coppa di Zibello
Salame di cinghiale
Terrine di Foie Gras

Amarone Costasera Masi 1997
Rosso granata carico, l'Amarone Costasera Masi, si caratterizza per il suo peculiare profumo vinoso intenso, dove si dispiegano ricche note speziate che ne arricchiscono il pregiato bouquet. Di corpo pieno ed armonico, impone il suo sapore persistente ed asciutto con un retrogusto amarognolo fin dalla prima degustazione. Ideale abbinamento con piatti sostanziosi principalmente a base di carni rosse, come cacciagione, o formaggi dalla pasta dura e dalla fragranza decisa. Da servire ad una temperatura intorno ai 18°C.
Brunello Pian delle Vigne Antinori 1996
L'annata del 1996 nella tenuta Pian delle Vigne, in quel della Val D'Orcia, é stata abbastanza irregolare con temperature estive fresche e piovosità ben distribuita durante tutta la stagione. Questo ha provocato un leggero ritardo della maturazione delle uve, che si sono rivelate di ottima qualità, conferendo un'ottima struttura ed equilibrio al vino. Di color rosso rubino intenso, tendente al granato, vanta un bouquet complesso dove alle note floreali si sovrappongono quelle di vaniglia e cacao. Di struttura piena e vellutata, mantiene un finale persistente che ben si accompagna con pietanze di carni rosse, formaggi a pasta dura e minestre di farro dai sapori decisi. Ideale é servirlo ad una temperatura di 18°C, dopo un'attenta ossigenazione.
Barbera d'Asti La Crena Vietti 1998
Barbera d'arte vanta una delle più belle etichette attualmente sul mercato: un disegno esclusivo di Cascella. Il bouquet ricco di sfumature di buona intensità alla viola, giglio ed iris, lo rende versatile e piacevole nettare da tutto pasto. Ottimo con abbinamenti di carne rossa cucinata in arrosto, selvaggina di piuma e formaggi a pasta dura o semidura. E' preferibile servirlo ad una temperatura di 18°C.
Crutin al tartufo
Un formaggio unico e pregiato prodotto esclusivamente negli alpeggi cuneesi. Ancora oggi viene impiegata per la sua lavorazione la tecnica artigianale detta "a pasta rotta". La pasta, ad alcuni giorni dalla cagliatura, viene infatti nuovamente sminuzzata e mescolata con tartufo nero finemente grattugiato. Le nuove forme così ottenute vengono infine poste a stagionare nelle tipiche cantine scavate nel tufo della Val Casotto. Peck vi propone questa perla dell'arte casearia italiana, dalla consistenza friabile e dal deciso sapore di tartufo, consigliandone il consumo accompagnato con un buon vino rosso di lungo invecchiamento.
Maccagno rosso
Una delle più importanti produzioni casearie della zona di Biella, area piemontese caratterizzata da una grande tradizione alimentare in diversi settori gastronomici, è rappresentata dal Maccagno Rosso. Questa toma, ottima da gustare al coltello e indispensabile per la preparazione di molti piatti tipici regionali, è caratterizzata da una crosta bruna che protegge la pasta color giallo paglierino, leggermente occhiata dal sapore moderatamente saporito. Formaggio prediletto della regina Margherita di Savoia, incanta ancor oggi i palati di molti buongustai.
Caciocavallo Ragusano
E' dalle masserie dell'altopiano ibleo, vicino alla barocca città di Ragusa, che la tradizione casearia sicula ha prodotto questo eccezionale formaggio. Il latte crudo di animali alimentati con foraggio spontaneo di questi incontaminati pascoli è alla base della genuinità di questo formaggio equilibratamente saporito. Un formaggio locale dalle caratteristiche organolettiche uniche, scelto da Peck, sempre attento a proporre una selezione delle migliori realtà gastronomiche mediterranee
Coppa di Zibello
Gli allevamenti abilitati alla produzione del prosciutto di Parma forniscono i suini per la produzione di questa pregiata qualità di coppa, ricavata dai muscoli cervicali isolati immediatamente dopo la macellazione. Dopo un processo di spremitura, per ottenere il completo dissanguamento del muscolo, si procede alla salatura a secco con una miscela composta da sale, pepe e spezie. La lavorazione artigianale prevede quindi la messa a riposo in locali freschi dove le coppe vengono massaggiate manualmente per sette giorni e rivestite con il diaframma parietale del suino. Dopo la legatura i pezzi vengono trasferiti in locali adatti alla stagionatura dove riposeranno per sei mesi ad una temperatura tra i 10 e i 14°C. La coppa di Zibello selezionata per voi da Peck si presenta di consistenza compatta e dal gusto dolce e delicato che migliora con la maturazione e rende i vostri antipasti e aperitivi più ricchi e raffinati.
Salame di cinghiale
Uno dei più famosi, e per molti versi temuti, animali selvatici italiani, re indiscusso della macchia mediterranea, utilizzato sin dal tempo dei romani per la produzione d'insaccati e carni stagionate. Il salame di cinghiale, dal sapore molto particolare, marcato, che avvolge e delizia il palato è perfetto per essere affettato a mano e, nelle forme più grosse, anche a macchina. Caratterizzato da una macinatura a grana medio-grossa e da una scarsa presenza di grasso, il salame di cinghiale di Peck sarà un'irrinunciabile prelibatezza per la vostra tavola, in un aperitivo gastronomico od a chiusura di una buona cena.
Terrine di Foie Gras
É nell'alsaziana Strasburgo che nel 1780 il gastronomo J.P. Clause crea l'attuale ricetta del foie gras, eleggendo la città a simbolo della sua produzione, immagine giunta immutata fino ai nostri giorni. Peck si fa portavoce di questa qualità, attento come sempre a portare sulle vostre tavole i migliori prodotti della gastronomia italiana e internazionale. Se volete assaporare un prodotto unico dal sapore eccezionalmente gustoso, oppure dedicarvi alla preparazione di sofisticate e deliziose ricette, il foie gras di Peck per voi è assolutamente irrinunciabile. Prenderete i vostri ospiti per la gola!



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