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Amarone
Costasera
Masi 1997 |
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Brunello
Pian delle
Vigne Antinori 1996 |
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Barbera
d'Asti
La Crena Vietti 1998 |
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Amarone Costasera Masi 1997
Rosso granata carico, l'Amarone Costasera Masi, si caratterizza
per il suo peculiare profumo vinoso intenso, dove si
dispiegano ricche note speziate che ne arricchiscono
il pregiato bouquet. Di corpo pieno ed armonico, impone
il suo sapore persistente ed asciutto con un retrogusto
amarognolo fin dalla prima degustazione. Ideale abbinamento
con piatti sostanziosi principalmente a base di carni
rosse, come cacciagione, o formaggi dalla pasta dura
e dalla fragranza decisa. Da servire ad una temperatura
intorno ai 18°C. |
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Brunello Pian delle Vigne Antinori
1996
L'annata del 1996 nella tenuta Pian delle Vigne, in quel
della Val D'Orcia, é stata abbastanza irregolare con
temperature estive fresche e piovosità ben distribuita
durante tutta la stagione. Questo ha provocato un leggero
ritardo della maturazione delle uve, che si sono rivelate
di ottima qualità, conferendo un'ottima struttura ed
equilibrio al vino. Di color rosso rubino intenso, tendente
al granato, vanta un bouquet complesso dove alle note
floreali si sovrappongono quelle di vaniglia e cacao.
Di struttura piena e vellutata, mantiene un finale persistente
che ben si accompagna con pietanze di carni rosse, formaggi
a pasta dura e minestre di farro dai sapori decisi.
Ideale é servirlo ad una temperatura di 18°C, dopo un'attenta
ossigenazione. |
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Barbera d'Asti La Crena Vietti 1998
Barbera d'arte vanta una delle più belle etichette attualmente
sul mercato: un disegno esclusivo di Cascella. Il bouquet
ricco di sfumature di buona intensità alla viola, giglio
ed iris, lo rende versatile e piacevole nettare da tutto
pasto. Ottimo con abbinamenti di carne rossa cucinata
in arrosto, selvaggina di piuma e formaggi a pasta dura
o semidura. E' preferibile servirlo ad una temperatura
di 18°C. |
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Crutin al tartufo
Un formaggio unico e pregiato prodotto esclusivamente negli
alpeggi cuneesi. Ancora oggi viene impiegata per la
sua lavorazione la tecnica artigianale detta "a pasta
rotta". La pasta, ad alcuni giorni dalla cagliatura,
viene infatti nuovamente sminuzzata e mescolata con
tartufo nero finemente grattugiato. Le nuove forme così
ottenute vengono infine poste a stagionare nelle tipiche
cantine scavate nel tufo della Val Casotto. Peck vi
propone questa perla dell'arte casearia italiana, dalla
consistenza friabile e dal deciso sapore di tartufo,
consigliandone il consumo accompagnato con un buon vino
rosso di lungo invecchiamento. |
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Maccagno rosso
Una delle più importanti produzioni casearie della zona di
Biella, area piemontese caratterizzata da una grande
tradizione alimentare in diversi settori gastronomici,
è rappresentata dal Maccagno Rosso. Questa toma, ottima
da gustare al coltello e indispensabile per la preparazione
di molti piatti tipici regionali, è caratterizzata da
una crosta bruna che protegge la pasta color giallo
paglierino, leggermente occhiata dal sapore moderatamente
saporito. Formaggio prediletto della regina Margherita
di Savoia, incanta ancor oggi i palati di molti buongustai.
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Caciocavallo Ragusano
E' dalle masserie dell'altopiano ibleo, vicino alla barocca
città di Ragusa, che la tradizione casearia sicula ha
prodotto questo eccezionale formaggio. Il latte crudo
di animali alimentati con foraggio spontaneo di questi
incontaminati pascoli è alla base della genuinità di
questo formaggio equilibratamente saporito. Un formaggio
locale dalle caratteristiche organolettiche uniche,
scelto da Peck, sempre attento a proporre una selezione
delle migliori realtà gastronomiche mediterranee |
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Coppa di Zibello
Gli allevamenti abilitati alla produzione del prosciutto
di Parma forniscono i suini per la produzione di questa
pregiata qualità di coppa, ricavata dai muscoli cervicali
isolati immediatamente dopo la macellazione. Dopo un
processo di spremitura, per ottenere il completo dissanguamento
del muscolo, si procede alla salatura a secco con una
miscela composta da sale, pepe e spezie. La lavorazione
artigianale prevede quindi la messa a riposo in locali
freschi dove le coppe vengono massaggiate manualmente
per sette giorni e rivestite con il diaframma parietale
del suino. Dopo la legatura i pezzi vengono trasferiti
in locali adatti alla stagionatura dove riposeranno
per sei mesi ad una temperatura tra i 10 e i 14°C. La
coppa di Zibello selezionata per voi da Peck si presenta
di consistenza compatta e dal gusto dolce e delicato
che migliora con la maturazione e rende i vostri antipasti
e aperitivi più ricchi e raffinati. |
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Salame di cinghiale
Uno dei più famosi, e per molti versi temuti, animali selvatici
italiani, re indiscusso della macchia mediterranea,
utilizzato sin dal tempo dei romani per la produzione
d'insaccati e carni stagionate. Il salame di cinghiale,
dal sapore molto particolare, marcato, che avvolge e
delizia il palato è perfetto per essere affettato a
mano e, nelle forme più grosse, anche a macchina. Caratterizzato
da una macinatura a grana medio-grossa e da una scarsa
presenza di grasso, il salame di cinghiale di Peck sarà
un'irrinunciabile prelibatezza per la vostra tavola,
in un aperitivo gastronomico od a chiusura di una buona
cena. |
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Terrine di Foie Gras
É nell'alsaziana Strasburgo che nel 1780 il gastronomo J.P.
Clause crea l'attuale ricetta del foie gras, eleggendo
la città a simbolo della sua produzione, immagine giunta
immutata fino ai nostri giorni. Peck si fa portavoce
di questa qualità, attento come sempre a portare sulle
vostre tavole i migliori prodotti della gastronomia
italiana e internazionale. Se volete assaporare un prodotto
unico dal sapore eccezionalmente gustoso, oppure dedicarvi
alla preparazione di sofisticate e deliziose ricette,
il foie gras di Peck per voi è assolutamente irrinunciabile.
Prenderete i vostri ospiti per la gola! |
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