Paola
Napoleone e l'arte del paralume
Ho
conosciuto il "mondo del paralume" appena laureata
in storia dell'arte, quando una mia amica mi portò
nel suo laboratorio a Roma, dove realizzava paralumi.
Ne rimasi subito affascinata e "a bottega" da
lei appresi così le fondamenta di questo meraviglioso
mestiere che, seppur a fasi alterne, da allora non lascerò
più.
La
svolta della mia produzione avvenne tuttavia circa una
decina di anni fa quando iniziai a capire che il paralume,
collegato alla sua base, poteva divenire oltre che una
forma di luce, anche un oggetto di arredamento, di decoro
in un ambiente.
Fortunatamente la mia committenza, che mi ha sempre fornito
spunti interessanti e spesso preziosi, lasciandomi carta
bianca, mi consente di creare sempre nuove forme - come
sculture - impreziosendo i miei paralumi di stoffe provenienti
dall'Oriente.
È proprio da questo felice connubio tra la struttura
portante del paralume e il colore delle stoffe che comincia
anche l'amore per il tessuto, per la trama che deve presentare
le sue "nuances", gli accostamenti e i contrasti
del colore o l'origine del telaio manuale da cui la trama
proviene. Le mie stoffe non sono duplicabili a metraggi,
per
cui
una volta finite, il paralume diventa un "unicum"
e si comincia così a "riconciliare con quel
che è" adattandosi agli altri materiali della
composizione e scoprendo le nuove sollecitazioni estetiche
che magari mi fornisce un "innapi" indiano.
Sono
fiera e grata al mio lavoro. Lo svolgo in una "stanza
nel cielo" che, come amo dire, è appena più
grande della mia anima (10 metri quadrati!), ma che tuttavia
la rappresenta perfettamente. Non è certo il pensatoio
di Isabella d'Este dipinto per lei da Leonardo, ma ogni
mia parete è per me altrettanto bella e magnifica.
Sono anche molto fortunata: svolgere un'attività
artigianale è un vero lusso nell'epoca di Internet.
Consente di conciliare creatività e meditazione
anche quando il lavoro presenta, inevitabilmente, la sua
fase routinaria.
Per vedere le opere della sua collezione privata visita:http://www.paolanapoleone.it